sabato 22 maggio 2010

PONCHO

TRICOT
BY TIZY DE MARCO
(CAMPANIA * ITALY)

giovedì 20 maggio 2010

CORTO




R acconto breve
dal PRISMA VIOLA
by ALIDA C.
(LAZIO * ITALY)


ILLUSTRAZIONE
BY OMBRETTA
CHIONNE
(UMBRIA * ITALY)

lunedì 17 maggio 2010

ADDIO


Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano di già si è ritirato il mare
E tu
Come alga dolcemente accarezzata dal vento
Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano di già si è ritirato il mare
Ma nei tuoi occhi socchiusi
Due piccole onde son rimaste
Due piccole onde per annegare.
Sino a che il mare tutto si dissecchi
e le rocce si fondano nel sole
finché scorra la sabbia della vita.
Addio, per poco addio, dolce mio bene;
sian pur mille fra noi leghe di mare
io a te ritornerò, unico amore.


POESIA BY RINUCCIA
(CAMPANIA * ITALY)

FOTO BY
CLAUDIACAL
(LAZIO * ITALY)

domenica 16 maggio 2010

欢迎!DA JIA HAO!

欢迎您光临本博客!
Huānyíng nín guānglín běn bókè
欢迎中国朋友!
da jia hao zhong wen de
peng you!
你的作品参加了!
canjia wei ni men de
yi shu!



樱花 ying tao hua
cherry-tree flowers
acrylic by Claudiacal

sabato 15 maggio 2010

MENSAJE


TRADURRE E' UN 'ARTE. CHI TRADUCE RITRASMETTE LE EMOZIONI DI CHI HA SCRITTO. L'ARTEFICE RAFFINATA DI QUESTO LAVORO COMPLESSO E DELICATO PER IL NOSTRO SITO E' LILIANA D'ALESSIO (CAMPANIA * ITALY )

TESTO di RINUCCIA
(CAMPANIA * ITALY)

particolare ritratto dipinto su seta
by CLAUDIACAL
(LAZIO * ITALY)

Què es lo que me atrae di ti, en el tiempo pasado, en el tiempo remoto en el futuro pròximo, se llama entidad.
La presencia y la ausencia, ver la luna y no poderla tocar, tenerte adentro y no poderte ver. Busco y no encuentro nada, todo parece vacìo, y en el vacìo es tu escencia la que satisface mis imaginaciones. Supongo tus ojos, y adentro, esmeraldas enceguecen e iluminan mis alborotos nocturnos. Quimera da amarte, deseos de posserte, en perfecta simbiosis con tu ser. Tu boca es mi aliento, tus ojos la intuiciòn de mi alma, tus manos la extenciòn de mis sentidos, y ahì sobre lo que late y pulsa fuerte, quisiera grabar dos palabras, alma mìa.
El tiempo pasado no ha dejado recuerdos, la mente carente de cualquier sensaciòn, el tormento es el protagonista de mi descarnada vida. Evoco mis amores, aquellos como aguas atravesando puentes,que no han mojado ni pilares ni orillas, y me siento desilusionada, sin embargo no se puede borrar un rostro, un cuerpo, la voz de una persona que murmura a tu oìdo su desaprobaciòn, por cada cosa correcta o equivocada que sea. Y en el recuerdo que no existe ha dejado rastros de su pasaje.

El tiempo fluye impasible, y a menudo lo siento acelerar, como si no existiese mas el espacio para el amor, el hueco de la clepsidra se ensancha dejando resbalar los granos de arena a mayor velocidad, hasta escarbar mis arrugas, entre la piel calcinada. Y el amor crece, y al cambiarle la pila al reloj, espero, pienso, busco la polaridad, detengo las agujas, me distraigo y lo atraso un poco de horas, para vivir la ilusiòn de haber atrasado mi vejez, que viaja en el universo, en el espacio infinito, con las estrellas.

MALEDETTA PRIMAVERA


2010 : quest'anno la primavera non si è fatta ancora vedere. Ammiriamola nel pastello di
OMBRETTA CHIONNE
(UMBRIA * ITALY)

AL CUOR NON SI COMANDA





Vivere sulle punte non era nella sua natura piuttosto incline a tenere i piedi ben saldi a terra. Tuttavia c'erano due momenti in cui Victoria non poteva farne a meno.
A scuola di danza e al supermercato. Regolarmente le capitava di doversi arrampicare per raggiungere lo scaffale più alto. Uno stretching azzardato. Detestava doverlo fare. Ma quella volta qualcuno lo fece per lei.
-oh grazie ! - disse voltandosi verso l'uomo che teneva in mano la scatola gigante di corn flakes scrutandola.
-non c'è di che- replicò lui con un accento vagamente straniero.
Non era altissimo ma ben piazzato e sotto la t-shirt verde militare si intravedeva una muscolatura ben tornita. Capelli cortissimi con un ciuffo spiovente sulla fronte, morbidi e scuri.
Victoria gli arrivava con la fronte al mento. Se ne accorse subito perché girandosi con le spalle allo scaffale, se lo era trovato davanti.
Chissà come quella posizione, per un istante, le aveva portato alla mente un abbraccio tanguero.
Lo rivide al semaforo. Si incrociarono mentre lei si accingeva a traversare la strada carica con le borse della spesa e lui arrestò la sua auto per lasciarla passare. Una station wagon color amaranto.
La settimana successiva si incontrarono di nuovo alla cassa dello stesso market.
Questa volta lui si offrì di accompagnarla a casa con la spesa.
Victoria si sentiva stranamente incuriosita da lui ed accettò. Il suo sistema immunitario anti bastardo non le segnalò rischi di sorta.
Ancora non sapeva che spesso l'antifurto dell'anima non funziona in caso di sovraccarico ormonale o quando il livello di guardia della singletudine è al massimo.
Tuta e calzettoni guardò fuori della finestra svolazzare i panni stesi del vicino e poi l'orologio: i ragazzi stavano per rientrare ed era il momento di mettere qualcosa sul fuoco.
Apparecchiò e accese il forno. Controllò la lievitazione del pane e lo infornò.
Suonò il citofono.
-il fiorista, signora!-
Perplessa aprì macchinalmente chiedendosi se non ci fosse uno sbaglio e quando sentì suonare di nuovo per far aprire il portone a 100 metri dal cancello:
-è sicuro di non aver sbagliato persona?- disse prima di premere il pulsante.
-è lei la signora Victoria Lee?-
Aprì.
Uno splendido bunch di fiori diversi tutti gialli, confezionati con rifiniture azzurre, le fu deposto tra le braccia. Si trovava ancora così quando sopraggiunsero i ragazzi.

INCIPIT DAL LIBRO
IL CAVALLO DELLE PAROLE
BY FLOR DE VIDRIO
(LAZIO * ITALY)

il seguito cliccando
http://www.dedicatoaevaristocariego.blog.tiscali.it

giovedì 13 maggio 2010

PUPAZZI PORTACHIAVI




PORTACHIAVI
BY TIZY DE MARCO
(CAMPANIA * ITALIA)

martedì 11 maggio 2010

LETTERA


Cosa mi attira di te, nel tempo passato, nel tempo remoto
nel futuro prossimo, si chiama entità...
La presenza e la mancanza, vedere la luna e non poterla toccare,
averti dentro e non poterti vedere.
Cerco e non trovo nulla, tutto sembra vuoto, e nel vuoto la tua essenza
a soddisfare le mie immaginazioni. Presumo i tuoi occhi e dentro, smeraldi accecano ed illuminano i miei turbamenti notturni. Fantasia di amarti
voglia di possederti, in simbiosi con il tuo essere. La tua bocca il mio respiro, i tuoi occhi la veggenza della mia anima, le tue mani il prolungamento dei miei sensi, e lì su ciò che batte e pulsa forte, vorrei tatuare due parole, anima mia.

Il tempo passato non ha lasciato ricordi, la mente è vuota di ogni sensazione, il tormento è il protagonista della mia vita, troppo scarna. Rammento i miei amori, quelli come acque che attraversando ponti, non hanno bagnato pilastri e sponde, e ne sono delusa, eppure non si può cancellare un viso, un corpo, la voce di una persona che mormora nel tuo orecchio il suo dissenso, per ogni cosa, giusta o sbagliata. E nel ricordo che non c'è, ha comunque lasciato tracce del suo passaggio.

Il tempo scorre imperterrito, e spesso lo sento accelerare, come se non ci fosse più lo spazio per l' amore, il buco della clessidra si allarga, lasciando scorrere la sabbia troppo velocemente, tanto da scavare le mie rughe, come solchi tra la pelle arsa. E l'amore cresce..e nel cambiare la pila all' orologio, aspetto, ci penso, cerco la polarità, blocco le lancette, mi distraggo, e lo porto indietro di un po’ di ore, nell' illusione di aver fermato la mia vecchiaia, che viaggia nell'universo, e nello spazio infinito, con le stelle.


LETTERA
PROSA DI RINUCCIA
(CAMPANIA * ITALY)

ritratto di O.L.
BY CLAUDIACAL
dipinto su seta

lunedì 10 maggio 2010

MONILI





PARURE FLOREAL
BY RUBINA
(INDIA)

DETTAGLI RICAMO 2





LENZUOLINO CULLA
BY SANTINA
(UMBRIA * ITALY)

DETTAGLI RICAMO





LENZUOLINO CULLA
BY SANTINA
(UMBRIA * ITALY)

domenica 9 maggio 2010

STRAMATURA



ESEMPIO DI STRAMATURA
BY SANTINA
(UMBRIA * ITALY)

sabato 8 maggio 2010

CASA DI RICICLANDIA

Con quelle mani sa fare di tutto, rendendo utile, l’inutile

Scriveva di sé Tiziana, su "Filodiretto Shop", nel 1995: "Amo definirmi ‘uncinettomane’, ma non mi occupo solo di uncinetto. Mi diverto a realizzare un po’ di tutto: lavori all’uncinetto, ricamo, maglia, macramé. Ho insegnato anche ad amiche questa arte, ma vorrei, se possibile, collaborare con periodici o gruppi di persone che non vogliono come me far sparire questo tipo di artigianato domestico".

1 – Bricolage che passione…

Buongusto ed abilità manuali, una dose abbondante di creatività e tanta passione, sono alla base delle realizzazioni di Tiziana De Marco, nota a tutte le italiane appassionate di filet, uncinetto, punto a croce e preziose realizzazioni con materiali di riciclo…

Tra i ricordi della nostra infanzia ricorre spesso la soavità delle lunghe serate trascorse in famiglia, accanto ai nonni, alle zie, dove la giocosità dei bambini s’interrompeva, quando si ascoltava, estasiati ed un pò turbati, i racconti a metà tra fantasia e realtà, quando tra le sapienti mani delle donne di casa comparivano come per incanto i lavori di pizzi e merletti, tra ricami e tessuti preziosi che rendevano piacevole la pausa serale dopo le fatiche della giornata. Molte di noi hanno appreso l’arte del macramé, del filet, del chiacchierino, i tempi frenetici cui siamo sottoposte e le giornate, chissà perché poi, così dense di cose spesso inutili da fare, non ci permettono di abbandonarci a questi momenti così rilassanti ma costruttivi.

C’é qualcuna, però, che ha raffinato quest’arte, adeguandola ai tempi, creando lavori ed oggetti nuovi per la casa, dando piglio a tutta la fantasia di cui é dotata. Si chiama Tiziana De Marco, é nata a Como da padre calabrese e madre bergamasca, vive da diversi anni nella nostra provincia ed il suo nome é ben noto a chi, spulciando nelle riviste del bricolage come "Tutto idee" e "Tutto uncinetto", é alla ricerca di lavori preziosi da eseguire. Giovane e spigliata, conoscendola non dà l’impressione che con quelle mani sa fare di tutto, sa modellare di tutto, adattando quello che crea alle esigenze della casa.

Tovaglie a filet accompagnate da portatovaglioli, centri all’uncinetto, guantoni e presine con inserti a punto croce, ancora pattine dalle forme svariate: le simpatiche gallinelle, i fruttini colorati… Questo é il repertorio classico, cui fa seguito la …divagazione sul tema: a cosa potrà mai servire un tappo di spumante dopo l’uso?. A fare dei teneri portachiavi, che sembrano degli gnomi, coperti di pizzo colorato realizzato all’uncinetto con annesso anello di metallo, oppure per addobbare l’albero, di Natale in maniera insolita.

E le bottiglie di plastica che tanto male fanno all’ambiente?. Facile, possono servire a realizzare delle raffinate rose colorate (le bottiglie di plastica sono di svariati colori), che sembrano di Murano, baste scaldarle con una candela e modellarle con le dita. Se poi il fondo della bottiglia rimane inutilizzato, può sempre servire, aperto a corolla, a fare da culla a Gesù Bambino. Con il cascame delle sartorie, poi, che facciamo?. Tiziana De Marco propone e realizza tappeti intrecciati, copri-sedie, cuscini e copri-tavoli, così non si butta nulla.

Sia ben chiaro lo fà solo per passione, ha cominciato giovanissima, anche se la soddisfazione di vedere richiesti e venduti i suoi lavori l’ha avuta in più di un’occasione. Provate a guardare tra i souvenir, se vi trovate dalle parti dei Sassi di Matera: ci sarà un portachiavi a forma di gnomo di provenienza familiare. Ama definirsi una "uncinettomane", anche se non si occupa solo di questo e ce ne dà atto, si dedica con dedizione a questo tipo di artigianato domestico, senza trascurare il lavoro, il marito ed i figli, che a volte coinvolge in questi suoi hobby. Insomma l’inventiva di Tiziana è davvero senza limiti, tra vecchio e nuovo riesce sempre a creare cose simpatiche ed utili: non ci rimane che imitarla, anche perché lei é fermamente convinta che quest’arte domestica non deve sparire, ma va perpetuata trovando adepte. Chi vuole consigli e lezioni, non ha che da chiamare la nostra Redazione oppure la stessa Tiziana al 339/1130004. Questa, invece, è la sua posta elettronica: tizydem@tiscali.it

Antonella Cestaro (Mensile "Il Saggio") - Lu

lunedì 3 maggio 2010

DINA & BINA



OGGETTI ARREDO
BY DINA (Pittura)
& BINA (Sartoria)
(ITALY * INDIA)

CHINA MOUNTAINS




Questa volta le foto sono di garantita provenienza dalla Cina: inviate da amici che vivono a SHANGAI.Ma la cosa sorprendente è la incredibile somiglianza fra le due foto del post MONTAGNE DEL MOLISE e di quello NEBBIA di cui non ho certezza della provenienza e che ho erroneamente localizzato. In attesa che l'autrice della foto si faccia viva a reclamarne l'appartenenza in base alla quale sapremo anche la provenienza dello scatto, godetevi le tre abbaglianti pictures!

FOTO BY
B. FENG
(SHANGAI * CHINA)

domenica 2 maggio 2010

MELANCHOLY PORTRAIT



RITRATTO
PASTELLO BY CINZIA T.
(ABRUZZO * ITALY)

RICETTA PANE

Pane NERO ai 7 CEREALI

INGREDIENTI
500gr. farina per pane nero
una bustina lievito chimico
(che troverete all'interno del
la busta farina)
2 cucchiai di olio extravergine
di oliva( ma io preferisco di soia)
280ml di acqua tiepida
semi qb
( girasole, lino, sesamo)
farina Manitoba 0 di grano tenero qb.

PROCEDIMENTO
Mixare il tutto accuratamente e farne
una palla elastica. Aggiungere la Manitoba
quanta se ne tira, per compattare l'impasto.

LIEVITAZIONE
La prima avviene nella ciotola stessa dove avrete
mixato prima e lavorato dopo, l'impasto. Copritelo
con un canovaccio e mettetelo in forno spento per
una mezz'ora.
Dopodiché dividetelo in due stampi e aspettate quante
più ore che potete(meglio prepararlo la sera per la
mattina...)e attendete questa seconda lievitazione .
Per entrambe le fasi di lievitazione si raccomanda
di disporre l'impasto coperto in luogo piuttosto caldo
al fine di agevolare la stessa.

COTTURA
In forno a gas non ventilato per 30 minuti a 180°.
Terminato questo tempo, spegnete, sfornate, sformate,
rovesciate il pane e rinfornatelo per 10 minuti, af-
finché si rassodi anche sotto.
Poi mettetelo a freddare su una griglia, prima di ta-
gliarlo e...che BUON PRO VI FACCIA!

VERSIONE MANITOBA
Usate solo Farina bianca Manitoba di grano tenero 0 e
mettete invece lievito di birra, un panetto da 25 gr.
ogni 500gr.:
sciolto in mezzo bicchiere di acqua tiepida con un cuc-
chiaino di zucchero, meglio integrale.
Stesso procedimento quindi.
Verrà un pane sofficissimo e delicato tipo pan brioche.
Potete, stavolta, usare semi di papavero o di finocchio
o cumino, a piacere.
ALLA VOSTRA BUONA SALUTE!

TENTAZIONI BY CLAUDIACAL
(LAZIO * ITALY)
TRANSLATION AVAILABLE ON DEMAND

PANE AI 7 CEREALI E MANITOBA




5 CUOCI IN FORNO E MANGIA
6 FORMATO CASSETTA
7 VERSIONE MANITOBA

PANE AI 7 CEREALI





1 MIXARE INGREDIENTI
2 UNIRE SEMI
3 LIEVITAZIONE
4 DIVIDI IN DUE STAMPI

FLASH BACK

Veloce scorre la sabbia,
nella clessidra,
che segna il mio tempo.

Solo ieri
leggevo il mio futuro,
nella luce dei tuoi occhi
ed oggi,
rivedo il mio passato,
nelle lacrime,
che rigano il mio volto.


POESIA BY RINA D.
(NAPOLI * ITALY)

sabato 1 maggio 2010

SEMPRE COSI'

Sempre Così

Carezzo il tuo corpo in quel battito di notte
tu...asciughi il viso bagnato d'amore
non ci siamo persi nell'ombra soffusa
mentre del mare hanno scosso l'onde
i venti sotto la generosa luna...
or mi chiedi ancor un bacio
mentre la paura ti guarda per un istante
no...non ti ho amato come le impronte che
si lasciano alla riva ove l'acqua si placa
...rimango nelle tua grazia annegata
ti bacio ancor piu' di prima
e silenziosa la luna
sembra chiudere gli occhi
in una tempesta di sogni.


POESIA BY RINA D.
(NAPOLI * ITALY)

DONNE LAVORATRICI 2




1° Stabilimento del Truciolo
Foto GASPARINI
1961

2° Fabbrica Imballi CARPI
anni '30

DONNE LAVORATRICI





1° MAGGIO DONNE LAVORATRICI



PER UN 1° PRIMO MAGGIO AL FEMMINILE
Per non dimenticare le eroiche e pioniere lavoratrici di un tempo e quelle di oggi che vedono il settore quanto mai in crisi.